LA PREVENZIONE IN TAZZA: IL CAFFÈ
15 FEBBRAIO 2023

Il caffè è una delle bevande più popolari e bevute al mondo. Rappresenta un rito, una pausa, un momento di relax e convivialità.

Per anni il suo consumo è stato considerato con attenzione per la presenza di caffeina. Tuttavia oggi è risaputo che le sostanze di cui è composta questa miscela sono molte e dai molti benefici, tanto da ribaltare completamente la visione in campo clinico del consumo di caffè.

La storia del caffè passa per la leggenda, e non è facile datare con precisione la comparsa di questa bevanda nella vita dell’uomo, tuttavia la prima prova tangibile che abbiamo dell’esistenza di una caffettiera e della conoscenza della pianta del caffè risale al XV secolo nei monasteri dell’attuale Yemen.

Da lì nel giro di un secolo l’utilizzo del caffè si espande per tutto il Medioevo e in Europa diventa talmente pregiato da renderlo accessibile solo ai nobili.

Le proprietà più conosciute e apprezzate del caffè fino a poco tempo fa riguardavano soprattutto il contenuto di caffeina; questa sostanza infatti:

  • Ha un effetto tonico in quanto aumenta la concentrazione e l’attenzione stimolando la corteccia cerebrale;
  • Favorisce la mobilità intestinale e la digestione;
  • Aumenta la diuresi e la depurazione da tossine e liquidi in eccesso.

Tuttavia come tutti gli alimenti, va consumato con moderazione, in particolare per la presenza di caffeina.

Il caffè contiene anche altre sostanze, in primis i componenti fenolici, che fanno di questa bevanda una delle principali fonti di antiossidanti nella dieta.

Tuttavia ci sono delle indicazioni che è bene seguire e delle situazioni in cui assumere il caffè è sconsigliabile:

  • È bene limitare il caffè in gravidanza e durante l’allattamento
  • È sconsigliato l’uso del caffè nelle persone con problemi a livello gastrico come reflusso e ulcere
  • Nei bambini con età inferiore ai 12 anni
  • Nei periodi particolarmente stressanti, in cui ci sentiamo tesi ed ansiosi, è bene limitare l’uso del caffè, perché stimola il sistema nervoso iperattivandolo.

Un altro consiglio molto importante, è quello di assumere  il caffè amaro, o al massimo aromatizzato con un po' di cacao o della cannella, proprio per evitare l’eccesso di zuccheri nella giornata.

In conclusione, visti i benefici che questa sostanza apporta se consumata con moderazione, l’abitudine di prendere  2 o 3 tazzine di caffè nella giornata è in coerenza con uno stile di vita sano.

La vostra Nutrizionista
Dott.ssa Giulia Martin

 


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